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Ancora Una volta: EX PRETURA CENTRO SOCIALE!!!
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Si è conclusa il 6 agosto l'iniziativa dell'associazione
SulatestaLauria. L' intensa 3 giorni è stata caratterizzata da
interessanti assemblee pubbliche su vari temi di attualità come le
risorse idriche e la legge 194. Oltre ai dibattiti la manifestazione è
stata valorizzata da proiezioni, concerti musicali, spettacoli di
danza. Ma obiettivo centrale di questa iniziativa, è stato quello di
proporre con forza e ancora una volta la riqualificazione dello stabile
“Ex-pretura” come centro sociale libero e autogestito. Si è quindi
cercato di dar spazio a tutte quelle attività che uno
spazio-laboratorio potrebbe valorizzare: musica, danza, teatro,
pittura. Lauria è una città culturalmente viva; ma la cultura ha
bisogno di spazi e mezzi assenti nel nostro comune. Il centro sociale
supplirebbe questa fondamentale mancanza.
Per questi ed altri motivi nell'ambito dell'iniziativa è stato svolto
l'importante dibattito “ Nuovo progetto per Lauria: riqualifichiamo
l’ex pretura, costruiamoci un centro sociale” . Più di 20 realtà
associative hanno sottoscritto il documento consegnato al primo
cittadino e al consiglio comunale nel quale si chiedeva con forza di
bloccare qualsiasi operazione di vendita del palazzo “ex Pretura” e di
riqualificarlo come centro sociale. Il tutto nell'ottica di creare un
canale di dialogo con l'amministrazione comunale per il raggiungimento
di una soluzione condivisa. Tuttavia nessuna risposta precisa è
arrivata dall'amministrazione che, a tratti impreparata e disinformata,
si è limitata a pronunciare dei “forse”. Da sottolineare il completo
disinteresse del Sindaco Pisani che, non potendo partecipare
all'incontro, ha delegato il suo vice Di Lascio. Il vicesindaco,
tuttavia, nulla sapeva della questione. Unica nota positiva il serio
interessamento dell'assessore Lamboglia, unico rappresentante
nell'amministrazione ad entrare nel merito della questione. Ma è
proprio nelle risposte dell'assessore alla cultura che non vediamo
segnali di discontinuità con quanto visto da sette anni a questa parte.
Promesse, rinvii a nuovi incontri che sostanzialmente distolgono
l’attenzione da ciò che noi chiediamo e per cui insistiamo. Sicuramente
sono da apprezzare la distribuzione dei fondi alle varie realtà
associative (per le quali comunque chiediamo maggiore trasparenza),
così come valutiamo positivamente la realtà della sede per le
associazioni di Lauria Inferiore. Ma non basta, e come abbiamo già
scritto nel documento sottoscritto dalle associazioni c'è bisogno di
progetti lungimiranti, progetti che guardino al futuro in un'ottica di
crescita sociale e politica. Sempre l'assessore alla cultura ha parlato
della prossima (?) costruzione del “Palazzo della cultura” come
soluzione a ciò che chiediamo. Al di là dei tempi di costruzione,
quello di cui abbiamo bisogno è tutt'altra cosa. Quello che chiediamo
non è una sala di 300-400 posti ma semplicemente delle “stanze” che
diventino laboratori creativi e spazi di aggregazione. Non ci
lamentiamo. Proponiamo che si faccia di più, soprattutto nell’ambito
sociale e culturale. Si devono fissare delle priorità. Non possiamo
sentirci dire che la crescita di un paese si valuta in base ai lavori
di ammodernamento stradale; il rifacimento di “piazzette” non vuol dire
riqualificazione della memoria storica e artistica. Il patrimonio
architettonico lauriota, già povero, subirebbe l'ennesimo colpo con la
svendita del palazzo dell'ex pretura. Un paese che vende i suoi beni è
un paese più povero. Come associazioni, la nostra partecipazione è
stata seria e proficua. Abbiamo dato vita ad un dibattito importante
perché costruito dal basso e perché ricco di interventi; è comunque
evidente che per dare rilievo ad una questione come quella dello
sviluppo del territorio, da un punto di vista culturale e politico, c’è
bisogno di ancora maggiore partecipazione. La situazione è talmente
degradata che richiederebbe molti sforzi in diversi campi ma allo
stesso tempo vediamo che se non proviamo a concentrare le forze in
determinate battaglie c’è il rischio di lasciare le cose al loro corso.
Per questo motivo abbiamo organizzato questa nuova iniziativa
pubblica. Per fare nuovamente il punto della situazione tra le
associazioni e per coinvolgere in maniera più capillare la cittadinanza
sulle nuove proposte che emergeranno dalla discussione stessa. L'associazione
SulatestaLauria continuerà ad impegnarsi per la nascita del centro
sociale di Lauria. Ma per arrivare a risultati positivi è necessaria la
partecipazione attiva e in prima linea di tutte le associazioni
coinvolte. |
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