SulaFesta! 4 - 5 - 6 Agosto 2008

 

 

 

Foto

Registrazione Dibattito Centro Sociale

4 Agosto - Preparativi - Dibattito:Acqua Bene Pubblico

Audio 1 - 2 :Saluti e primi interventi

5 Agosto - Dibattito: legge 194 - Concerto Vyrtus, IntersumJam, Mida

Audio : Interventi Armenio D'alessandro "sos Lauria", Cons. Valeria Scavo

6 Agosto - Dibattito: Centro Sociale - Kalmu in Concerto

Audio 4: Interventi Prof. Galietta, Giuseppina Gazzaneo "Auser", Raffella "Colpo della strega"
  Audio 5: Maurizio Papa, Prof. Stotudo "Erasmo"
  Audio 6: Risposte Ass. Lamboglia, Vice Sindaco Di Lascio
  Audio 7: Conclusioni Giuseppe Carlomango, Ass. Lamboglia

Ancora Una volta: EX PRETURA CENTRO SOCIALE!!!

 

Si è conclusa il 6 agosto l'iniziativa dell'associazione SulatestaLauria. L' intensa 3 giorni è stata caratterizzata da interessanti assemblee pubbliche su vari temi di attualità come le risorse idriche e la legge 194. Oltre ai dibattiti la manifestazione è stata valorizzata da proiezioni, concerti musicali, spettacoli di danza. Ma obiettivo centrale di questa iniziativa, è stato quello di proporre con forza e ancora una volta la riqualificazione dello stabile “Ex-pretura” come centro sociale libero e autogestito. Si è quindi cercato di dar spazio a tutte quelle attività che uno spazio-laboratorio potrebbe valorizzare: musica, danza, teatro, pittura. Lauria è una città culturalmente viva; ma la cultura ha bisogno di spazi e mezzi assenti nel nostro comune. Il centro sociale supplirebbe questa fondamentale mancanza.

Per questi ed altri motivi nell'ambito dell'iniziativa è stato svolto l'importante dibattito “ Nuovo progetto per Lauria: riqualifichiamo l’ex pretura, costruiamoci un centro sociale” . Più di 20 realtà associative hanno sottoscritto il documento consegnato al primo cittadino e al consiglio comunale nel quale si chiedeva con forza di bloccare qualsiasi operazione di vendita del palazzo “ex Pretura” e di riqualificarlo come centro sociale. Il tutto nell'ottica di creare un canale di dialogo con l'amministrazione comunale per il raggiungimento di una soluzione condivisa. Tuttavia nessuna risposta precisa è arrivata dall'amministrazione che, a tratti impreparata e disinformata, si è limitata a pronunciare dei “forse”. Da sottolineare il completo disinteresse del Sindaco Pisani che, non potendo partecipare all'incontro, ha delegato il suo vice Di Lascio. Il vicesindaco, tuttavia, nulla sapeva della questione. Unica nota positiva il serio interessamento dell'assessore Lamboglia, unico rappresentante nell'amministrazione ad entrare nel merito della questione.
Ma è proprio nelle risposte dell'assessore alla cultura che non vediamo segnali di discontinuità con quanto visto da sette anni a questa parte. Promesse, rinvii a nuovi incontri che sostanzialmente distolgono l’attenzione da ciò che noi chiediamo e per cui insistiamo. Sicuramente sono da apprezzare la distribuzione dei fondi alle varie realtà associative (per le quali comunque chiediamo maggiore trasparenza), così come valutiamo positivamente la realtà della sede per le associazioni di Lauria Inferiore.
Ma non basta, e come abbiamo già scritto nel documento sottoscritto dalle associazioni c'è bisogno di progetti lungimiranti, progetti che guardino al futuro in un'ottica di crescita sociale e politica. Sempre l'assessore alla cultura ha parlato della prossima (?) costruzione del “Palazzo della cultura” come soluzione a ciò che chiediamo. Al di là dei tempi di costruzione, quello di cui abbiamo bisogno è tutt'altra cosa. Quello che chiediamo non è una sala di 300-400 posti ma semplicemente delle “stanze” che diventino laboratori creativi e spazi di aggregazione.
Non ci lamentiamo. Proponiamo che si faccia di più, soprattutto nell’ambito sociale e culturale. Si devono fissare delle priorità. Non possiamo sentirci dire che la crescita di un paese si valuta in base ai lavori di ammodernamento stradale; il rifacimento di “piazzette” non vuol dire riqualificazione della memoria storica e artistica. Il patrimonio architettonico lauriota, già povero, subirebbe l'ennesimo colpo con la svendita del palazzo dell'ex pretura. Un paese che vende i suoi beni è un paese più povero.
Come associazioni, la nostra partecipazione è stata seria e proficua. Abbiamo dato vita ad un dibattito importante perché costruito dal basso e perché ricco di interventi; è comunque evidente che per dare rilievo ad una questione come quella dello sviluppo del territorio, da un punto di vista culturale e politico, c’è bisogno di ancora maggiore partecipazione. La situazione è talmente degradata che richiederebbe molti sforzi in diversi campi ma allo stesso tempo vediamo che se non proviamo a concentrare le forze in determinate battaglie c’è il rischio di lasciare le cose al loro corso.
Per questo motivo abbiamo organizzato questa nuova iniziativa pubblica. Per fare nuovamente il punto della situazione tra le associazioni e per coinvolgere in maniera più capillare la cittadinanza sulle nuove proposte che emergeranno dalla discussione stessa.
L'associazione SulatestaLauria continuerà ad impegnarsi per la nascita del centro sociale di Lauria. Ma per arrivare a risultati positivi è necessaria la partecipazione attiva e in prima linea di tutte le associazioni coinvolte.

 

 

ENTRA NEL BLOG